Bando AD ALTA VOCE – SCADENZA 30 SETTEMBRE 2021

26 settembre, 2021  |  PRIMO PIANO

“AD ALTA VOCE” 2020
Bando per progetti di promozione della lettura ad alta voce

Art. 1 – Premesse e obiettivi
Con il presente Bando, predisposto ai sensi del Decreto Interministeriale 8 gennaio 2021, n. 21 “Modalità di gestione del Fondo per l’attuazione del Piano nazionale d’azione per la promozione della lettura e disposizioni relative all’anno 2020”, di cui alla Legge 13 febbraio 2020, n. 15 “Disposizioni per la promozione e il sostegno della lettura”, il Centro per il libro e la lettura (d’ora in poi denominato “Centro”) si rivolge a fondazioni, associazioni culturali e altri organismi senza scopo di lucro al fine di promuovere lo sviluppo e la sperimentazione di iniziative e programmi di lettura “ad alta voce”. Leggere “ad alta voce” è un’arte: si chiama reading ed è un modo di interpretare e recitare un’opera, gustandone appieno la lettura e condividendone il senso e le emozioni.
Il presente Bando intende promuovere e diffondere l’educazione e l’abitudine alla lettura espressiva “ad alta voce” attraverso la realizzazione di progetti che:
- sostengano iniziative di promozione del libro e della lettura finalizzate al mantenimento, rafforzamento e sviluppo del tessuto sociale, attraverso la costruzione di reti e di rapporti che colleghino tutti i soggetti attivi nel territorio, allo scopo di rendere la lettura espressiva un’abitudine sociale diffusa e uno strumento di inclusione e partecipazione;
- favoriscano la costituzione di nuove filiere, al fine di sperimentare forme innovative nella gestione di attività di promozione della lettura;
- coniughino il valore formativo della lettura con la consapevolezza che essa sia un piacere da condividere e uno strumento in grado di favorire il pensiero critico e lo sviluppo sociale;
- coinvolgano e sensibilizzino alla lettura espressiva “ad alta voce” un pubblico esteso e diversificato, con particolare riguardo all’attivazione o al potenziamento di servizi culturali in favore di bambini, ragazzi e giovani, anche all’interno e all’esterno delle strutture scolastiche;
- favoriscano iniziative ed eventi, organizzati negli istituti e luoghi della cultura (es. biblioteche, archivi, teatri, musei, parchi archeologici, ecc.) e in tutti gli spazi destinati o destinabili allo
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spettacolo dal vivo, utili a sensibilizzare e coinvolgere le nuove generazioni anche attraverso forme di collaborazione con le istituzioni scolastiche;
In particolare, il Bando si propone di sensibilizzare alla lettura espressiva “ad alta voce” anche trasmettendo opportune competenze, quali:
- imparare a leggere “ad alta voce”;
- comprendere il valore della punteggiatura, in funzione espressiva, assimilandone le regole generali;
- prendere dimestichezza con la lingua italiana, attraverso il linguaggio della letteratura narrativa;
- favorire/sviluppare le capacità di analisi e comprensione del testo, andando oltre la scrittura per individuarne i significati ulteriori e favorendo l’esercizio della critica e della sintesi.
Il Fondo per la promozione del libro e della lettura prevede infatti, tra le linee di intervento, anche quella di sostenere i “progetti di lettura dei classici della letteratura mondiale presso i teatri, anche in collaborazione con fondazioni, associazioni, biblioteche e librerie, all’interno di festival e di programmazioni artistiche e culturali” (art. 3, co.1, lettera d).
Il risultato del Bando sarà l’individuazione di n. 14 progetti che favoriscano e diffondano l’educazione alla lettura espressiva “ad alta voce” da promuovere e sostenere con il contributo economico del Centro. Il Bando sarà pubblicato sui siti istituzionali del Centro, della Direzione Generale Biblioteche e diritto d’autore e del MiC.

Art. 2 – Soggetti beneficiari dei finanziamenti
Possono presentare domanda di ammissione al finanziamento fondazioni, associazioni culturali e altri organismi senza scopo di lucro che abbiano esperienza continuativa almeno triennale – riconosciuta e documentata – nell’ambito di progetti di lettura ad alta voce.
Ciascun Soggetto interessato non può presentare più di una proposta progettuale; la presentazione di più proposte da parte dello stesso Soggetto le renderà tutte inammissibili.

Art. 3 – Tipologie progettuali Le tipologie progettuali per cui è possibile concorrere sono:
• Area A – Progetti di livello nazionale (che prevedano attività in due o più regioni italiane).

• Area B – Progetti di livello locale (che prevedono attività a livello territoriale in uno o più comuni della stessa regione).
Il soggetto proponente può presentare una proposta progettuale in una sola delle due aree indicate.

Art. 4 – Interventi ammissibili
Sono ammissibili progetti di promozione della lettura espressiva “ad alta voce” che prevedano iniziative volte al raggiungimento delle finalità di cui all’articolo 1, attraverso la collaborazione con fondazioni, associazioni, biblioteche e librerie, ospedali o RSA anche all’interno di festival e altre programmazioni artistiche e culturali, e con i Patti locali per la lettura.
I progetti potranno prevedere fra l’altro:
- l’individuazione di percorsi di lettura che aiutino a discutere e riflettere su sé stessi e sui rapporti sociali;
- cicli o eventi di lettura ad alta voce in luoghi pubblici, con attori/lettori professionisti;
- la selezione di bibliografie ragionate relative al progetto da realizzare e l’acquisto dei testi riguardanti le letture e le opere di letteratura;
- laboratori sulle tecniche di lettura “ad alta voce”;
- corsi di formazione di “educazione alla lettura espressiva ad alta voce” per professionisti, insegnanti e/o volontari e/o alunni;
- il coinvolgimento di esperti di settore, che porteranno i partecipanti ad una maggiore consapevolezza del valore dei testi.

Art. 5 – Spese ammissibili
Sono ammissibili e finanziabili solo le spese relative alla realizzazione del progetto come dettagliato al punto IV del formulario allegato (Allegato A), rispettivamente:
- spese per il personale (entro il limite del 10% dei costi totali di progetto);
- spese per consulenze esterne;
- spese per attività di formazione;
- rimborsi spese documentabili, purché coerenti con le finalità del Bando;
- acquisto e/o noleggio di beni e/o di servizi per le attività di lettura ad alta voce;
- spese per l’organizzazione delle attività di lettura ad alta voce;
- spese per la promozione e comunicazione (entro il limite del 20% dei costi totali di progetto); – spese per l’acquisto di libri (entro il limite del 15% dei costi totali di progetto).
È possibile rendicontare solo le spese effettivamente sostenute che siano:
1. comprovate da fatture quietanzate o da documenti contabili aventi forza probatoria equivalente;
2. legittime e correttamente contabilizzate, cioè conformi alla normativa fiscale, contabile e civilistica vigente;
3. corrispondenti a pagamenti tramite strumenti finanziari tracciabili;
4. contenute, nei limiti autorizzati, nella previsione di spesa approvata;
5. imputabili alle attività previste nel progetto presentato;
6. riconducibili alle categorie di spesa previste dal Bando di finanziamento;
7. temporalmente riferibili ad attività svolte o prestazioni rese nel corso della realizzazione del progetto come da crono-programma approvato.
Non sono ammesse le seguenti tipologie di spese:
1. relative alla gestione ordinaria delle attività svolte dal beneficiario (quali le spese di struttura legate al funzionamento);
2. imposte e tasse a carico del soggetto beneficiario, in particolare, l’imposta sul valore aggiunto
(IVA), qualora detraibile totalmente o parzialmente;
3. soggette a rimborso da parte di altri Enti;
4. relative a rimborsi a forfait, ad eccezione di quelli debitamente documentati dai relativi giustificativi delle spese sostenute (es. rimborsi spese per trasporti e viaggi, ecc.);
5. non riferibili a categorie di spesa previste dal Bando;
6. non imputabili direttamente al progetto;
7. pagamenti effettuati in contanti;
8. erogazione di contributi, donazioni o liberalità.
Il Centro si riserva di effettuare controlli sulla documentazione presentata, sullo stato e le modalità di attuazione delle attività per le quali il finanziamento è stato richiesto e, infine, sulla documentazione prodotta in sede di rendicontazione.

Art. 6 – Entità del finanziamento Il finanziamento ammissibile potrà essere:
• Area A Progetti di livello nazionale: fino ad un massimo di € 98.500,00 per ciascuno (per un totale di massimo 4 progetti di cui almeno uno che coinvolga una regione del Mezzogiorno d’Italia). Nella formulazione della graduatoria, pertanto, qualora tra i primi tre classificati non vi fossero progetti da realizzarsi anche nel Mezzogiorno, il quarto posto sarà assegnato al primo progetto in graduatoria che coinvolge una regione del Mezzogiorno.
• Area B Progetti di livello locale: fino ad un massimo di € 40.000,00 per ciascuno (per un totale di massimo 10 progetti di cui almeno due da realizzarsi a livello locale in una regione del Mezzogiorno). Nella formulazione della graduatoria, pertanto, qualora tra i primi dieci classificati non vi fossero progetti da realizzarsi anche nel Mezzogiorno, il nono e il decimo posto saranno assegnati ai primi progetti in graduatoria che coinvolgono una regione del Mezzogiorno.
Le risorse disponibili ammontano complessivamente ad € 794.000,00 a valere sul Capitolo 1.03.02.02.005/L “Progetti speciali” del Centro – Esercizio finanziario 2020, ai sensi del D.I. 8 gennaio 2021 n. 21. Eventuali somme residue potranno essere riassegnate dalla Commissione nell’ambito dei progetti idonei seguendo l’ordine della graduatoria. A seguito dell’approvazione della graduatoria con determina dirigenziale, in caso di non accettazione, revoca o decadenza dei finanziamenti deliberati, il Centro potrà valutare l’eventuale scorrimento della graduatoria.
Il costo complessivo del progetto dovrà essere pari all’importo finanziato, ovvero superiore in caso di co-finanziamento .

Art. 7 – Domanda di partecipazione: termini e modalità di presentazione
Il formulario di presentazione della proposta progettuale (Allegato A) deve essere compilato in tutte le sue parti e firmato in digitale dal legale rappresentante del soggetto proponente.
Al formulario dovranno essere, inoltre, allegati:
1. l’Atto costitutivo e/o lo Statuto del Soggetto richiedente;
2. la dichiarazione di aver svolto, in modo continuativo, attività di lettura ad alta voce nell’ultimo triennio. Qualora nell’anno 2020 non sia stato possibile realizzare attività di lettura ad alta voce a causa delle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, si considererà l’esperienza svolta nel periodo 2017-2019;
3. nel caso in cui il progetto sia stato discusso e condiviso con i sottoscrittori di un Patto locale per la lettura comunale, allegare un atto a firma del legale rappresentante del Comune, o di un suo delegato (presentando anche l’atto di delega) che evidenzi il ruolo e il coinvolgimento del Patto nel progetto. L’assenza di tale atto comporta la non attribuzione del relativo punteggio.

La Commissione valuterà tutte le informazioni riportate nel formulario e, pertanto, la compilazione parziale del medesimo andrà a discapito del richiedente.
Le proposte progettuali dovranno essere inviate, in formato file PDF (sono validi anche i formati con firma digitale in pdf.p7m, ecc.), entro e non oltre le ore 18:00 del giorno 15/09/2021 tramite PEC – posta elettronica certificata – all’indirizzo: mbac-c-ll.bandi@mailcert.beniculturali.it.
Le domande dovranno recare, nell’oggetto della PEC, la dicitura “Bando Ad alta voce” 2020 – Progetto … (titolo del progetto) a cura di … (denominazione del Soggetto proponente)”.
Il termine fissato per la presentazione delle domande, per il quale fa fede la data di trasmissione attestata dal sistema informatico, è perentorio . L’eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto. Rappresenta motivo di esclusione l’invio della domanda mediante modalità diverse da quelle indicate o l’invio oltre il termine perentorio.
Nell’istanza è necessario inserire un indirizzo di posta elettronica certificata valido, che verrà utilizzato dal Centro, ad ogni effetto di legge, per comunicazioni inerenti il procedimento per la concessione del finanziamento e l’erogazione dello stesso.
È quindi onere di ogni partecipante garantire la funzionalità di tale casella di posta elettronica, comunicando qualsiasi variazione a: mbac-c-ll.bandi@mailcert.beniculturali.it.

Art. 8 – Istruttoria formale e cause di inammissibilità
L’istruttoria delle domande verrà effettuata dal Centro. Saranno dichiarate irricevibili le domande:
● presentate oltre il termine di cui all’art. 7;
● presentate da soggetti diversi da quelli indicati nell’art. 2;
● non presentate e trasmesse secondo le modalità di cui all’art. 7;
● prive, nell’oggetto della pec, della dicitura “Bando Ad alta voce” 2020 – Progetto … (titolo del progetto) a cura di … (denominazione del Soggetto proponente)”;
● prive degli allegati obbligatori di cui all’art. 7 punti 1, 2, 3;
● prive della firma digitale del legale rappresentante del Soggetto proponente; ● presentate utilizzando un format diverso dal formulario di cui all’allegato A.

Art. 9 – Nomina della Commissione
Le proposte progettuali ammissibili a seguito dell’istruttoria di cui all’art. 8 saranno esaminate da una
Commissione istituita con determinazione dirigenziale successiva alla scadenza del termine per la

presentazione delle domande. La Commissione sarà costituita da 5 membri: il Presidente esterno, due esperti esterni e due rappresentanti del Centro. Le funzioni di segreteria saranno svolte dal personale del Centro. La Commissione opera come collegio perfetto, pertanto è validamente costituita e può operare con la presenza di almeno 3 membri, tra i quali il Presidente.

Art. 10 – Criteri di valutazione
La Commissione procederà alla valutazione dei progetti dal punto di vista tecnico-scientifico, avendo a disposizione 100 (cento) punti, che potrà assegnare secondo i criteri di cui all’Allegato B, e cioè:
1. fino ad un massimo di 30 (trenta) punti per la qualità del progetto;
2. fino ad un massimo di 20 (venti) punti per l’originalità e innovatività del programma di attività;
3. fino ad un massimo di 15 (quindici) punti per la capacità di coinvolgimento di specifici destinatari: bambini, ragazzi e giovani;
4. fino ad un massimo di 15 (quindici) punti per la capacità di coinvolgimento attivo del territorio e per la capacità di “fare rete” (di cui fino a 5 punti per la condivisione del progetto con il Patto locale per la lettura comunale);
5. fino ad un massimo di 15 (quindici) punti per la congruità dei costi con le attività proposte e la loro tempistica;
6. fino ad un massimo di 5 (cinque) punti per l’eventuale cofinanziamento del progetto.
Saranno considerati ammissibili al finanziamento, fermo quanto previsto dagli artt. 2, 7 e 8, i progetti che conseguiranno una valutazione di almeno 60 (sessanta) punti.
All’atto della valutazione, la Commissione indicherà, per ciascuna proposta progettuale, l’eventuale sussistenza di interventi o spese inammissibili.
La Commissione, ai fini della valutazione, attribuisce collegialmente il punteggio, per ciascun criterio.
Con apposito e successivo atto dirigenziale si approverà, sulla base delle risultanze dei lavori della Commissione, la graduatoria delle proposte progettuali, con indicazione del punteggio assegnato. La graduatoria sarà pubblicata sui siti istituzionali del Centro, della Direzione Generale Biblioteche e diritto d’autore e del MiC. Tale pubblicazione ha valore di notifica per gli interessati a tutti gli effetti di legge. Con successivo provvedimento, il Centro procederà alla concessione dei finanziamenti secondo l’ordine di graduatoria e le modalità previste dal successivo art. 14, assumendo il relativo impegno formale di spesa nel rispetto delle disposizioni in materia di contabilità e finanza pubblica.

Art. 11 – Informazioni sul procedimento
Informazioni e/o chiarimenti sul procedimento possono essere richiesti, fino a 5 giorni lavorativi precedenti la data di scadenza del presente Bando, esclusivamente attraverso la proposizione di quesiti scritti da inoltrare al seguente indirizzo di posta elettronica: c-ll.altavoce@beniculturali.it. Le risposte a quesiti ricorrenti (FAQ) saranno pubblicate sul sito del Centro www.cepell.it nella sezione dedicata al Bando ‘Ad alta voce’ nella sezione “Amministrazione” trasparente sotto-sezione Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici.

Art. 12 – Esecuzione delle attività e obblighi a carico dei beneficiari
I beneficiari del finanziamento si impegnano a realizzare le attività previste dal progetto sotto la propria ed esclusiva responsabilità assumendone tutte le conseguenze. Tale responsabilità opera nei confronti dei propri addetti, del Centro e di terzi. Pertanto, dovranno essere predisposte e attuate tutte le misure per garantire la sicurezza delle persone e delle cose interessate dalle attività svolte. Gli stessi beneficiari si impegnano ad attuare i progetti nel pieno rispetto dei contenuti previsti. I beneficiari provvedono a dare attuazione al progetto e, a tal fine, si obbligano a:
a. rispettare, nelle diverse fasi di attuazione del progetto, la normativa vigente nella materia dell’ambito di competenza;
b. dare visibilità, attraverso ogni strumento pubblicitario e di comunicazione relativo all’attività oggetto del progetto (manifesti, locandine, pagine web, ecc.), al logo del Centro – disponibile sul sito istituzionale www.cepell.it – indicando, altresì, la dicitura: “Progetto realizzato con il finanziamento del Centro per il libro e la lettura”. Una dizione equivalente deve essere inserita con adeguata visibilità nei vari siti Internet in cui si darà notizia del progetto. Sarà cura dei beneficiari inserire nei loro siti il link al sito del Centro;
c. conservare e rendere disponibile la documentazione relativa al progetto, ivi compresi tutti i giustificativi di spesa, nonché consentire le verifiche, a favore del Centro per almeno 3 (tre) anni successivi alla chiusura procedurale del progetto, salvo diversa indicazione da parte del Centro;
d. rispettare il cronoprogramma, le attività e il quadro economico del progetto. Il progetto finanziato non è modificabile se non previo assenso del Centro, che potrà rimodulare il finanziamento sulla base del progetto modificato. I beneficiari, infatti, potranno concordare per motivi di sicurezza, opportunità, interesse pubblico o anche semplicemente organizzativi, una rimodulazione del progetto nel rispetto delle sue caratteristiche fondamentali.

Art. 13 – Tempi di esecuzione
A conclusione dei lavori della Commissione verrà comunicata ufficialmente ai vincitori la deliberazione del finanziamento, che dovrà essere formalmente accettato entro e non oltre 30 giorni dalla data della comunicazione suddetta. Le attività progettuali dovranno concludersi entro dodici mesi dalla data effettiva di inizio del progetto definita in fase di sottoscrizione del disciplinare fatti salvi eventuali periodi di chiusura per emergenza sanitaria.

Art. 14 – Modalità di liquidazione del finanziamento e di rendicontazione
La liquidazione dei finanziamenti concessi per la realizzazione delle proposte progettuali verrà effettuata secondo le seguenti modalità:
1) anticipo del 50%, dopo la firma del disciplinare, a seguito della presentazione della “Domanda di anticipo” secondo il format che sarà fornito dal Centro;
2) acconto di un ulteriore 30%, a metà dell’esecuzione del progetto come da cronoprogramma presentato, previa presentazione della “Domanda di acconto” secondo il format fornito dal Centro. L’acconto sarà liquidato ad approvazione della relazione intermedia e della relativa documentazione di rendicontazione economica che attesti lo stato di avanzamento delle attività svolte e il pagamento di almeno il 50% delle spese previste dal progetto;
3) saldo del restante 20%, a compimento dell’attività, sulla base della verifica della realizzazione del progetto finanziato (con riguardo alle attività svolte, alle modalità e ai tempi di realizzazione). La richiesta di saldo dovrà essere presentata entro 60 giorni dalla conclusione del progetto inviando la seguente documentazione:
a) “Domanda di saldo” come da format fornito dal Centro;
b) relazione illustrativa dettagliata, corredata da documentazione che attesti l’attività svolta (ad esempio: foto, materiale grafico-promozionale dell’iniziativa, rassegna stampa, ecc.);
c) rendiconto economico a consuntivo, come da format fornito dal Centro, riportante le spese documentabili sostenute esclusivamente per la realizzazione dell’attività per la quale è concesso il finanziamento. Il rendiconto dovrà essere corredato da copia dei documenti giustificativi di spesa fiscalmente validi e regolarmente pagati per tutte le voci previste nel quadro economico a preventivo già allegato in sede di presentazione della domanda (Allegato A
“Formulario di presentazione della proposta progettuale”), secondo quanto previsto all’art. 7;
d) report degli indicatori di risultato raggiunti redatto secondo il format fornito dal Centro. Nell’ipotesi in cui, nella rendicontazione a consuntivo, l’ammontare delle spese effettivamente sostenute risultasse inferiore alla spesa prevista al momento della presentazione della domanda, il Centro si riserva, in sede di liquidazione, di ridurre proporzionalmente la quota del finanziamento da erogare. Detta riduzione sarà parimenti applicata nel caso in cui il Soggetto beneficiario non sia in grado di documentare tutta la spesa ammessa a finanziamento. Tutta la reportistica prodotta sarà di proprietà del Centro e potrà essere utilizzata per convegni, presentazioni ecc.

Art. 15 – Revoca e decadenza del finanziamento Il finanziamento previsto potrà essere revocato nei seguenti casi:
• mancata accettazione del finanziamento secondo le modalità e i termini previsti dall’art. 14;
• espressa rinuncia al finanziamento accordato;
• riscontro di falsità e/o dichiarazioni mendaci nella documentazione presentata;
• mancata realizzazione delle attività nei tempi previsti, salvo per cause non imputabili al Soggetto Responsabile, o modifica del progetto ammesso a finanziamento senza previa richiesta e opportuno accordo con il Centro;
• mancato invio della documentazione di rendicontazione consuntiva entro i termini previsti, cioè entro 60 giorni dalla conclusione delle attività.

Art. 16 – Informativa ai sensi del Codice in materia di protezione dei dati personali Ai sensi del D.lgs. 196/2003 e del Regolamento 2016/679 “GDPR” e ss.mm. si informa che:
• il trattamento dei dati conferiti è finalizzato alla concessione di finanziamenti;
• il trattamento dei dati sarà effettuato con modalità informatizzata e/o manuale;
• il conferimento dei dati è obbligatorio per il corretto sviluppo dell’istruttoria e degli altri adempimenti procedimentali.

Art. 17 – Referenti
Il titolare del trattamento dei dati è il Centro per il libro e la lettura, con sede in Via Pasquale Stanislao Mancini, 20 – 00196 Roma. Il Responsabile del Procedimento è il Direttore pro-tempore del Centro.

Art. 18 – Allegati Sono parte integrante del presente Bando i seguenti allegati:
A) formulario di presentazione della proposta progettuale;
B) criteri di valutazione della proposta progettuale.

Roma, 28/07/2021
IL DIRETTORE
Angelo Piero Cappello
(Documento firmato digitalmente)








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