Io vedo, io sento…e parlo – Mafia da Sud a Nord

13 gennaio, 2015  |  PRIMO PIANO

DAL 13 AL 18 GENNAIO a MILANO al TEATRO VERDI, via PASTRENGO 16

La mafia e l’omertà sono due termini spesso associati. Lo spettacolo denuncia questo fenomeno. Partendo dall’immediato dopoguerra (1947 – anno della strage di Portella della Ginestra),  ci conduce lungo un itinerario, fatto di canzoni, di brani recitati e immagini, che attraversa 60 anni di storia delle mafie.

Una storia che inizia in un meridione povero e arcaico e che approda nel ricco ed opulento nord. Da Turiddu Carnevale fino a Lea Garofalo.
Un viaggio, nel tempo e nei luoghi, per dire che se è vero come è vero che le mafie nascono nelle regioni meridionali d’Italia, è altrettanto vero che ormai da tanto tempo si sono insediate al nord dove hanno contaminato la vita politica, economica e sociale di questi territori. Ignorare tutto questo, girare lo sguardo da un’altra parte significa, consapevoli o no, favorire oggettivamente la crescita di queste organizzazioni criminali.
Perciò, quello di Tano Avanzato è uno spettacolo che inesorabilmente diventa un monito per tutti (ma in particolar modo per i giovani) e che suggerisce di ribaltare quel concetto di omertà che per secoli ha enormemente contribuito a rendere forti le mafie.
Dunque, mai più: “nenti sacciu, nenti vitti, nenti n’tisi” bensì: Io vedo, io sento….e parlo.








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