Petizione al Parlamento Italiano, di Ferdinando Imposimato

15 maggio, 2012  |  ARCHIVIO

Al  Presidente  della CAMERA dei DEPUTATI

Al Presidente del SENATO  della  REPUBBLICA

per conoscenza Al PRESIDENTE  DELLA  REPUBBLICA

PETIZIONE

ai sensi dell’art 50 della Costituzione

Noi  uomini e donne  abitanti nel territorio  della Repubblica Italiana

Premesso

  • Che appaiono allarmanti  le notizie  sulle spese militari , decise dal Governo,  per 15 miliardi di euro  per l’acquisto di131 caccia bombardieri  USA, mentre  altri Paesi , tra cui l’Inghilterra e gli stessi Stati Uniti d’America,  decidono di  annullare le spese militari, specie in un momento di crisi come quello attuale, che lede i diritti fondamentali specie degli ultimi e dei più poveri;
  • Che la Costituzione Repubblicana e le convenzioni internazionali   condannano la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali;
  • Che secondo l’art 11 della Costituzione  “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli  e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”
  • Che altrettanto grave  è il dilagare della corruzione per la quale il Governo ha creato una inutile e dispersiva Commissione per trovare le misure contro la Corruzione, mentre basterebbe ratificare la Convenzione di Strasburgo del 1999 per la lotta alla corruzione;
  • Che ragioni di elementare giustizia sociale  impongono ai parlamentari   una  rinunzia ai privilegi  in conformità  al principio stabilito dall’art 53 della Costituzione , secondo cui tutti i cittadini sono tenuti  a concorrere  alle spese pubbliche  in ragione della loro capacità contributiva”, cosa che invece non è avvenuta per i politici, e secondo l’art 3 della Costituzione.
  • Che per realizzare i predetti obiettivi occorre fare ricorso anche a provvedimenti urgenti.

Tutto ciò premesso,  rivolgiamo la seguente

Petizione

al Parlamento Italiano  perché  emani con urgenza provvedimenti   coerenti  con la  Costituzione Repubblicana e  le Convenzioni internazionali   e in particolare  con la Convenzione Europea  sui diritti dell’UOMO e  la Dichiarazione Universale del 1948 :

(1) annullando il provvedimento del Governo che prevede  spese  per   15 miliardi    per l’acquisto di 131 cacciabombardieri, destinando quelle somme allo sviluppo e alla lotta alla disoccupazione  giovanile

(2) ratificando  immediatamente   la Convenzione di Strasburgo del 1999  per la lotta alla Corruzione, che farebbe recuperare oltre 300 miliardi di euro, da destinare allo sviluppo

(3) riducendo  immediatamente  le retribuzioni dei parlamentari  ai livelli europei

Roma 6 gennaio 2012

Ferdinando Imposimato

Gennaro Francione








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